mercoledì 5 maggio 2010

Era una notte buia e tempestosa

con la pioggia battente come oggi ,in una cascina della campagna a sud di Milano ,nascevo assieme ad altri 10 fratelinni e sorelline,in un angolo mal riparato dalle intemperie e senza nessun esser vivente a trepidare per il parto della mia mamma canina .
A pochi chilometri di distanza un mio fratello peloso accompagnato dalle mani amiche dei suoi umani e del suo medico raggiungeva la radura in fondo al sentiero ,eh si cari amici è così che funzionano le cose c'è chi nasce e c'è chi muore ,si può nascere nella più profonda solitudine e morire tra volti amici entrambi gli evento creano dolore ,sono un cane filosofo ed intellettuale amici miei,che vi credete mica un pizza e fichi dedito solo ai piaceri dell'esistenza.
Per dieci giorni la mia mamma pelosa si prese cura con amore anche di me,poi cominciò a vedermi di cattivo occhio,probabilmente eravamo troppi ,noi cuccioli ed il cibo per lei scarso,mi morse una prima volta ed una fatina con gli occhi azzurri e i capelli lunghi biondi mi ricucì il pancino mi morse una seconda volta e beh da li cominciarono un po' di sfighe per me,infezioni,convulsioni dovute ad un forte trauma cranico insomma ero un destinato al *sacco nero*.
Ma c'erano questi tre tizi ,che mi guardavano,mi scrutavano,mi palpavano e dicevano :
"Vediamo come starà domani "!
I miei domani erano un sei al super enalotto quotidiano ,io con l'incoscienza del cucciolo piacione cercavo di attirare l'attenzione di chiunque ma nisba c'era chi diceva che sarei diventato troppo grosso,chi diceva che ero un bastardo e per giunto già rappezzato,chi voleva un gatto,chi voleva un canino da portare in borsetta ed il mio tempo stava per giungere al termine,lo spettro era il canile e diventare un cane di nessuno.
Ero guarito dalle ferite,dalle infezioni nella mia testolina restava però un mistero che si sarebbe rivelato più tardi ,il 17 luglio ,ahhhhhh data sfortunella ...si ma per i superstiziosi ,ed io superstizioso non lo sono per nulla :) mi presentano ad una tipa un po' strana,anche lei con gli occhi azzurri ed un microbo peloso tra le braccia ,intuisco che la zia Barb(la mia fatina vet)mi sta presentando e cerco di assumere un'espressione accattivante ,poichè la tipa strana non dice di no e mi prende in braccio ci si aggiunge lo zio Andrea a proporre la mia candidatura,in meno di dieci minuti mi ritrovo infilato in un elegante trasportino di plastica rosa direzione "CASA".
"Che sarà mai una casa? "mi chiedevo, io che non ne avevo ancora avuta una mia ; ora con la saggezza dei miei tre anni so che casa è stato ed è un magnifico viaggio che vi voglio raccontare così ,con un po' di foto,ma vi prego non annoiatevi arrivate sino alla fine ci sarà un regalo anche per festeggiare il mio terzo compleanno .

Allora prima di cominciare con le sciocchezuole che solo la mia umana riesce a scrivere sotto alle foto,mi faccio avanti io per ricordare Emrys(la mamy ha gli occhi lucidi a vedere questa foto e non sa cosa dire ):
"Ovunque sia il prato su cui giochi con tutti gli altri tuoi fratelli e sorelle sono sicuro che in questo dove ove mi trovo io ora sei stato amato e felice hai dato e ricevuto amore ed il vuoto che hai lasciato nessuno lo può colmare poichè ognuno di noi è unico" .

Ecco questo sono io a circa un mesetto di vita ,non fatevi ingannare dalle dimensioni micro,non stavo troppo bene e l'occhio non è molto vispo.

Qui le cose andavano decisamente alla grande ,un giovane virgulto pronto a trasformarsi un vero fusto ,va beh avevo solo 5 mesi,mangiare le panchine a mio vedere era una forma di protesta giovanile ,a quella panchina ci sono tutt'ora affezionato,durante il giro lungo serale è una sosta obbligata,inoltre domina il mio personale cerchio degli elfi .

Come potete vedere non ho impegnato i mesi della gioventù stando li a leccare le panchine ,sono andato a scuola di bon ton ed ho fatto molto sport.

Tra le cose che amo fare ci sono passeggiate nei boschi ,in qualsiasi stagione e ovviamente essendo un ficcanaso caciarone mi interesso anche della crescita dei pioppi.

il mio romanticismo lo esprimo davanti al fiume in inverno

ed in primavera si torna nei boschi a cercare gli amici folletti per chiedere loro se hanno trascorso un buon inverno.

Ma potevamo farci mancare una fata come amica e compagna di scorribande?
Certo che no ed ecco direttamente dalla Svizzera la nostra fata personale opera di Chaty http://fatabislacca.blogspot.com/

 
La vita a volte è dura ,uno al mattino si alza così ....

Ed entro sera si ritrova così,dopo esser stato sottoposto a inenarrabili torture ,chiamate il telefono bau vi prego.

la mamy (quella umana)dice che sono ancora un moccioso che vede in un cuscino un nemico da annientare ....

e che dorme ancora con il pupazzo ,tzè mica un pupazzo qualsiasi trattasi di un mitico Snoppy ORIGINALE ANNI '80,sono un intenditore non un cialtronello ultimo arrivato.

A proposito di pupazzi così è come mi ha tirato fuori da un ammasso di lana la mia umana .
 Fico vero beh visto il soggetto  rappresentato non poteva essere  non poteva essere altrimenti.

Adoro gli esseri umani !
anche il più pauroso nei confronti dei cani non può resistere al mio fascino ed accarezzarmi e coccolarmi,io adoro loro del resto,soprattutto gli umani piccoli.



Qui con una delle mie zie condominiali alla festa annuale di diamoci la zampa,un eventone per la società canina milanese che si tiene ogni anno e i cui protagonisti siamo noi i poco blasonati cani senza pedrigree senza genealogia,insomma i trovartelli i randaggioti i disperati raccattati su una strada ,ci si trova così per conoscersi e per raccogliere un po' di soldini per quei nostri amici che ancora non hanno una CASA.
Qui trovate un po' di info sull'associazione

immagini un po' a caso della festa di quest'anno


E questa è un'altra sia condominiale che mi ha coccolato e che ci ha avuto le prove che io non sono un fifone...beh ehm a parte la storia della pozzanghera.

Alla festa del cane simpatia ,come al solito ho vinto come più ingombrante e simpatico peloso ,questa foto l'ho dedicata ai miei zii vet per dirgli grazie di non avermi infilato nel sacco nero e per avermi dato modo di conoscere cos'è :*CASA*.
Casa è tutto questo che vi ho brevemente mostrato e tanto altro ,ma casa è soprattuto dove c'è un cuore che ci aspetta .

Ed ora per festeggiare il mio terzo compleanno ho deciso di chiedere alla mia operaia(sapete vero che nella premiata ditta io sono la mente e lei il braccio)di realizzare una "cosa"con colori molto solari ed estivi ,passate a trovarci nei prossimi giorni per notizie più dettagliate sul :

TONT CANDY FOR YOU

                                                             

5 commenti:

  1. bello di zia ! guarda Tont sei bellissimo anche rapato se mai facciamo così se ti dispiace tanto rapiamo a zero anche la mamy
    :-P

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  2. Vah che ti leggo ,non suggerire neh ffffffffff :)

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  3. heheh zialella, ma che bell'idea...credo comunque che l'abbia avuta prima la mamy in persona (oh, ci credi che io una foto del nuovo taglio non l'ho ancora vista, eh???) ^__^

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